Ipse dixit (1)

September 18, 2012 § 2 Comments

Ho imparato queste tecniche (quelle della “street photography”, n.d.t.) molto presto e continuo a sviluppare nuove strategie di uso della macchina fotografica, nonostante il mio lavoro si sia fatto più formale. Ho perso da molto tempo l’interesse a catturare grandi momenti del dramma umano e mi sono interessato sempre più a costruire fotografie con la minor quantità possibile di riferimenti esterni. Voglio che sia l’atto stesso della percezione fotografica ad essere l’argomento della fotografia.

(Ralph Gibson, “Deus ex Machina”. Traduzione mia)

Provo una certa tenerezza ripensando agli anni in cui tentavo a tutti i costi di trasmettere messaggi con le foto – e la provo anche verso i giovani che attraversano questo periodo fotografico.

Dei fotografi esperti (o supposti tali) che farciscono le foto con troppe cose estranee, invece, ho un’opinione molto meno lusinghiera.

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